Le opportunità del fotovoltaico

La normativa italiana prevede uno strutturato sistema di incentivi garantito per una durata di 20 anni nei quali, grazie alle favorevoli condizioni di irraggiamento e alla sicurezza dei ricavi garantiti dal pagamento della tariffa da parte dello Stato, l'investimento iniziale genera un ritorno economico complessivo di sicuro interesse, soprattutto nel caso di realizzazioni mirate all'abbattimento dei costi energetici.

Anche dal punto di vista ambientale, i vantaggi del fotovoltaico risultano evidenti. Per ogni kWh prodotto tramite conversione fotovoltaica della radiazione solare, si evita l'emissione in atmosfera di anidride carbonica (CO2), gas responsabile dell'effetto serra, di ossidi di azoto (NOx) e si risparmiano notevoli tonnellate equivalenti di petrolio (TEP). 

Un'ulteriore opportunità risulta dall'introduzione di un meccanismo di incentivazione che premia l'installazione di impianti fotovoltaici su edifici in sostituzione di coperture in eternit con un bonus alla tariffa incentivante di 5 centesimi di euro/kWh.

La possibilità di coniugare la bonifica dell'amianto presente sulle coperture dei capannoni industriali, agricoli e degli edifici con la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici rappresenta un'importante opportunità per le aziende in quanto rende economicamente sostenibili le operazioni di sostituzione dell'amianto, generando aspetti molto positivi per la salute pubblica, per l'ambiente e per l'indotto occupazionale ed economico. 

La nuova legislazione

CARATTERISTICHE

 

  • Riconoscimento di un incentivo erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per ogni kWh prodotto da impianto fotovoltaico

 

  • Possibilità di bilanciare il proprio consumo di energia assorbita dalla rete con l'energia prodotta da impianto fotovoltaico riducendo/azzerando la bolletta elettrica

 

  • In caso di non autoconsumo, completa cessione dell'energia alle tariffe proprie della borsa elettrica

 

  • Tariffa incentivante riconosciuta per un periodo di 20 anni dall'entrata in esercizio dell'impianto e costante in moneta corrente per tutto il periodo di incentivazione

 

  • Obiettivo indicativo di potenza installata a livello nazionale di ca. 23.000 MW, corrispondente ad un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi stimabile tra 6 e 7 miliardi di euro/anno.

 

 

Procedure autorizzative

 

Distinzione tra piccoli e grandi impianti. Sono piccoli impianti quelli:

 

- realizzati su edifici con potenza non superiore a 1.000 kW; 

 

- gli altri impianti fotovoltaici con potenza non superiore a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto;

 

- di qualsiasi potenza realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche.

 

Le tariffe incentivanti

QUARTO CONTO ENERGIA - I Semestre 2012
INCENTIVO PER PRODUZIONE


Tipo Impianto  
Potenza Su edifici Altro (a terra)
da 1 a 3 kW 0,274 0,240
da 3 a 20 kW 0,247 0,219
da 20 a 200 kW 0,233 0,206

da 200 a 1000 kW

0,224 0,172
da 1000 a 5000 kW 0,182 0,156
Oltre 5000 kW 0,171 0,148

 

Le tariffe sono attribuite in relazione alla classe di potenza dell’impianto espressa in kW, alla tipologia di impianto e al periodo di entrata in esercizio.

 

 

  • Incremento di 5 c€/kWh dell’incentivo per impianti realizzati su edifici in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto


  • Incremento del 5% dell’incentivo per impianti non installati su edifici realizzati in zone industriali, miniere, cave o discariche esaurite, siti contaminati

 

  • Incremento del 5% dell’incentivo per i piccoli impianti realizzati da Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti.

PREZZI MINIMI GARANTITI PER VENDITA ANNO 2012

 

Ogni anno l'AEEG pubblica le tariffe sul suo sito.

 

Vendita dell'energia in surplus a prezzi fissati per legge e variabili a seconda della produzione complessiva: tra 7,62 e 10 €cent/kWh


fino a 3,750 MWh

da 3,750
a 25 MWh
da 25 a
2.000 MWh
10 €cent/kWh 9 €cent/kWh 7,62 €cent/kWh

 

  • Adeguamento annuale delle tariffe agevolate di vendita secondo indice di inflazione dell'energia
  • In caso di autoconsumo, risparmio su tariffa dell'energia consumata stimabile in: 
    Ca. 10-18cent/kWh per PMI

 

Le tariffe incentivanti si aggiungono ai ricavi derivanti dalla vendita dell'energia elettrica prodotta o ai risparmi sulla bolletta nel caso l'energia elettrica prodotta sia utilizzata per i propri consumi.

Simulazione di impianto - Quarto Conto Energia

IMPIANTO SU EDIFICI - CENTRO - Ipotesi autoconsumo, Tariffa II Semestre 2012

Potenza installata 200 kW
Costo impianto 460.000 €
Produzione annua 250 MWh
Tariffa incentivante 21,4 €cent/kWh
Costo medio elettricità 20 €cent/kWh
Ricavo Incentivo GSE 53.500 €/anno
Risparmio in bolletta 12.000 €/anno
Costi operativi 8.600 €/anno
Flussi netti medi 24.000 €/anno
IRR INVESTIMENTO ca. 12%

IPOTESI FINANZIAMENTO
Quota cliente 20% 92.000 €
Quota mutuo/leasing 80% 368.000 €
Tasso d'interesse 5%
Durata mutuo/leasing 15 anni
Rata mutuo/leasing 35.500 €/anno
IRR CAPITALE PROPRIO ca. 45%

IMPIANTO SU EDIFICI - NORD - IPOTESI AMIANTO, TARIFFA II SEMESTRE 2012

Potenza installata 200 kW
Costo impianto 460.000 €
Produzione annua 220 MWh
Tariffa incentivante 26,4 €cent/kWh
Ricavo Produzione 58.000 €/anno
Ricavo vendita 17.100 €/anno
Costi operativi 8.300 €/anno
Flussi netti medi 19.300 €/anno
IRR INVESTIMENTO* ca. 10,7%

IPOTESI FINANZIAMENTO
Quota cliente 20% 92.000 €
Quota mutuo/leasing 80% 368.000 €
Tasso d'interesse 5%
Durata mutuo/leasing 15 anni
Rata mutuo/leasing ca. 35.500 €/anno
IRR CAPITALE PROPRIO

ca. 35,8%

* I valori non includono il costo dello smaltimento amianto e del rifacimento della copertura, in quanto dipendenti dalle specifiche esigenze del cliente. 

L'investimento nel tempo

ESEMPIO DI IMPIANTO SU TETTO DA 200 kW REALIZZATO NEL CENTRO-NORD ITALIA CON FINANZIAMENTO A 15 ANNI E IPOTESI DI SMALTIMENTO AMIANTO + AUTOCONSUMO (200 kW = ca. 3.000 MQ DI SUPERFICIE)